Ti spiezzo in due

Renzi

Grazie Matteo! Pericolo scampato, per ora.

Putin ha ordinato il ritiro delle truppe entro il 7 Marzo e sospetto che ora inizi la vera guerra strategica per accaparrarsi più Ucraina possibile, magari senza sparare un colpo. Lo spero.

L’Armata Rossa ha fatto dietro front, alla fine c’è voluto il deus ex Renzi, non c’è nulla da fare, a quello sguardo tutti abbassano la testa.

Non sono servite a nulla le minacce di Obama, che ha subito bloccato trattative militari e commerciali con Mosca, Putin è andato avanti.

Non sono serviti a nulla il crollo del Rublo, della Borsa e l’innalzamento dei tassi di interesse. Mosca è andata avanti.

Qualcuno ha avvertito Renzi: “Matteo, c’è da dire qualcosa sulla situazione in Ucraina”

“Ucraina? Ma quella regione dove ci sono tutte velle belle fie? Ci penso io!”

“Anche il Governo Italiano si associa alle pressanti richieste della comunità internazionale affinché si rispetti la sovranità dell’Ucraina!”

Giuro, stavo facendo colazione quando ho letto il messaggio di Renzi e i Bucaneve mi sono andati di traverso. Immaginare le superpotenze mondiali che fanno braccio di ferro, fregandosene di tutto e di tutti, per poi sentire “pio pio” dal pulcino bagnato è stato uno spasso.

 

 

Precedente Meglio aver paura Successivo Oro: buon segno

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.