Oro: buon segno

oro

L’oro, sempre più osteggiato e deriso è sempre li, pronto a colpire.

La cultura monetaria, dopo 100 anni di propaganda, è ormai cementata in modo ben definito nella mente di economisti, monetaristi, giornalisti, menefreghisti.

Il Dollaro è moneta, l’Euro è moneta, lo Yen è moneta, l’oro è antiquariato, preistorico, barbarico.

Peccato che il Dollaro sia in declino, l’Euro non si sa se arriverà a fine decennio, lo Yen viene svalutato per decreto. Ai governi piace la moneta Fiat, la adorano, ne ho già parlato e ne parlerò ancora. Però l’oro non riescono proprio a cancellarlo del tutto, è duro, tenace, testardo, tutto il contrario delle sue caratteristiche fisiche. Negli scambi internazionali continua ad essere usato, nelle banche centrali continua ad essere accumulato (da quelle sane), dalle persone continua ad essere comprato. Addirittura Sky gli dedica una serie di documentari molto interessanti, dove possiamo ammirare gli sforzi dei cercatori d’oro nel Klondike. Si, come lo Zio Paperone.

Certo, è volatile. Può essere facilmente attaccato via ETF, manipolato. Ma non muore mai, è li da 4000 anni, altro che un pezzo di carta. Il nostro conto in banca può essere congelato. La banca può chiudere le serrande. Lo Stato può dichiarare default e la moneta può essere svalutata nel giro di una notte. Succede di continuo, ma ne parlano poco. Meglio non sapere, meglio stare tranquilli.

Anch’io ho perso un po’ di entusiasmo per questo metallo così ambito nella storia dell’uomo. Vederselo deprezzare del 20% nel giro di 24 ore è stato deprimente. Ogni tanto le mie convinzioni scricchiolano, ma poi basta una scaramuccia per tranquillizzarmi.

A cosa mi riferisco? Alla vicenda Ucraina naturalmente.

Sono bastati un po’ di soldati russi in Crimea per:

1) Far crollare le borse di tutto il mondo

2) Far crollare il Rublo

3) Far schizzare l’oro come un razzo vettore.

Quando succede qualcosa di imprevedibile, il bene rifugio è sempre lui.

La situazione è di calma apparente, ma poggiamo su una montagna di debiti, con l’economia mondiale stagnante e alcune tensioni molto pericolose tra Stati sovrani (Russia vs EurUSA, Cina vs Giap). Basta uno starnuto per riportarci nella merda, dalla quale non siamo certo usciti, stiamo solo respirando col boccale

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