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Mercati impazziti.

I media sussidiati ne parlano poco, molto poco, per cui un brevissimo riassunto. Sapete che mi piace la storia.

Negli ultimi anni la Grecia è collassata sotto il peso del debito pubblico. In effetti l’interventismo Statale era arrivato a livelli insostenibili, per cui ha dovuto chiedere prestiti alla Troika, che non è una prostituta ma un terzetto formato da Ue, BCE e FMI (preferirei sicuramente la compagnia della prima) che le hanno prestato qualche centinaio di miliardi di Euro per non fallire, in cambio di riforme lacrime e sangue (taglio dipendenti pubblici e stipendi).

Tutto questo non è bastato, la Grecia ha “ristrutturato” il debito nel Febbraio 2012. “Ristrutturato” significa parziale default. Fa parte della neolingua. Un po’ come “crescita negativa”. Non bisogna far paura alla gente. In pratica i detentori di Titoli di Stato greci si sono visti ridurre il loro valore da un giorno all’altro, un po’ come avvenne in Argentina. Ricordo che il debito pubblico non si ripaga, non è mai successo. Ma questo sarà argomento per altro articolo.

Sono quattro lunghi anni che la Grecia non immette titoli di Stato a lungo termine nel mercato, perché nessuno li vuole.

Tutto questo fino a ieri. Ieri hanno provato a vendere un titolo a 5 anni per il valore di 2.5 miliardi e non solo lo hanno venduto subito, hanno avuto richieste per 20 miliardi!

Mi sono stupito, perché la situazione Greca, i cosiddetti “fondamentali”, sono uno schifo. Non è che i problemi siano risolti. Il mercato continua a stupirmi, evidentemente la finanza è sommersa di liquidità e compra qualsiasi cosa. Ecco il risultato dei Quantitative Easing e della guerra delle valute.

Nell’economia reale invece di denaro ne circola poco, per conferma chiedere alle aziende che si sentono rifiutare prestiti, però nei mercati finanziari si stappano bottiglie tutti i giorni. Il patatrak dovrà pur arrivare, probabile sarà quest’anno. Sono mesi che sto in riva al fiume ad aspettare il cadavere. Oggi sembra ci sia una bella frenata, ma è già successo due mesi fa, per poi riprendersi. Vedremo, in ogni caso non può continuare ancora per molto.

Stamattina sul Sole 24 ore è uscito questo articolo, ed è stato un piacere leggerlo. Non sono il solo a farsi delle domande.

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