iOS contro Android.

Salve, cari amici lettori,
oggi cercherò di analizzare le differenze sostanziali tra il mondo Apple e il mondo Android, inteso come “mancanze” oggettive, cioè fattori non opinabili. Non parleremo quindi di estetica o di rilevanza del brand.

Ho deciso di scriverne perché mi sono reso conto (fateci caso) che una percentuale schiacciante di utenti non ha la minima idea del potenziale che ha sotto mano. Non è vero che sono solo gli utenti Apple ad essere “principianti” (molti pensano che compriamo Iphone solo per il marchio), ma anche moltissimi utenti Android. Non vedo grosse differenze.
Molti utilizzatori non sono capaci ad eliminare la pubblicità da youtube, non sanno scannerizzare una pagina, non sanno cambiare una tastiera.
Compriamo il cellulare e lo lasciamo di fabbrica. La maggior parte degli utenti nemmeno cambia la suoneria di default, così vediamo scenette curiose, come ai semafori; se suona un Iphone, vedremo un sacco di persone mettere la mano in tasca o nella borsa. E’ il mio?

Ma andiamo a vedere cosa può fare Android rispetto ad iOS ed Iphone in generale (le due cose sono imprescindibili).
(cercherò di semplificare al massimo i termini tecnici, evitando di incartarmi in discorsi noiosi)

1) USB type C
Anche Apple dovrà gettare la spugna il prossimo anno, per legge, e dovrà adottare questo formato, molto più comodo (lo usano tutti) ed in ogni caso superiore al famigerato Lightning.

E’ paradossale avere un telefono molto potente ma che per trasferire un file impiega un’eternità, visti i suoi limiti ormai inaccettabili. (dieci volte più lento del USB type C)

2) Condivisione brani musicali
Se avete nel telefono brani musicali, su Ios non è possibile condividerli. Una bella seccatura. Io che ascolto, produco e condivido musica, trovo irrinunciabile questa feature.

3) Jack audio
Sono passati 5 anni da quando Apple ha deciso di eliminare il comodo jack. Ora siamo costretti ad usare adattatori ma più semplicemente (e onerosamente) siamo passati a casse e auricolari bluetooth.
Anche su Android il jack audio è in triste fase di declino, sebbene sia ancora l’unico modo per ascoltare la musica in alta qualità. Il bluetooth non riesce a gestirla. Purtroppo, anche su Android, per avere un Jack audio quasi sicuramente dovremo limitarci ai medio-bassa gamma.

4) Scaricare musica
Avete appena ascoltato un brano che vi piace su Youtube? Su Android lo potete scaricare con diverse app. Impossibile su Iphone,

5) Applicazioni in background
State scaricando un video da 1gb ma vi arriva una mail che dovete leggere? Problema. Se aprite la mail, il download si probabilmente fermerà e dovrete rifare l’operazione dal principio.
Lo stesso se state inviando un file. Se uscite dalla app, questa si bloccherà. Addirittura saremo costretti ad attendere che la nostra “storia” su telegram sia uplodata completamente, prima di uscire dalla stessa app.

Se siete in un luogo senza segnale, attenzione. Se mandate  delle Mail, un whatsapp o un telegram, queste probabilmente NON partiranno una volta ripristinato il segnale, e Ios NON vi avverte del problema. Per un uso professionale non ci siamo proprio.

6) Multitasking (due app aperte contemporaneamente su schermo)
Se non riusciamo a gestire un semplice download, figuriamoci un multitasking, cioè l’apertura simultanea di due app a schermo. Comodo in alcuni casi. Esempio? App della tua banca e calcolatrice.

7) Chiusura app senza logica.
Sempre collegato ai punti  sopra. Ad esempio, se aprite l’hotspot per condividere la connessione internet, dopo tot minuti (variabili) l’hotspot si chiuderà, anche se ci sono dispositivi connessi. Una vera seccatura.

Ecco perché le batterie di Iphone, a parità di grandezza, durano di più. Nessuna magia, purtroppo.

8) Ricarica veloce della batteria
Ormai diversi telefoni permettono la ricarica completa in 20-30 minuti, mentre Iphone continua a proporre ricariche lente.

9) Tutto a pagamento
Non la scampi nemmeno se vuoi caricare nel cloud (Apple ti “regala” 5gb) i pochi caratteri delle password. Il sistema ti dice che il tuo spazio è esaurito (sebbene tu abbia 5gb liberi) e ti obbliga a fare l’abbonamento mensile.
Su android il cloud è gratuito fino a 15gb, funziona, e molte applicazioni anche importanti sono free.

10) Gestione file.

Dopo anni di richieste da parte dell’utenza, qualche anno fa è apparso “File”, l’esplora risorse di Ios. Un disastro.

Per trovare un file scaricato ho impiegato 5 minuti. Su Android basta andare su “download”, da qualunque fonte tu abbia scaricato. E’ tutto li. Su Ios devi sapere cosa stai usando in quel momento, se Safari o Chrome o altro, poi devi entrare nella cartella specifica di ogni browser. Una complicazione insopportabile. Tralascio il resto, per decenza.

11) Tasto “back”. In questo caso, su Android abbiamo sempre il solito modo per “tornare indietro”. Su Ios nessuna regola, ogni app ha la sua, e devi muovere il dito da tutte le parti. Tasto annulla, freccia a sinistra (lassù in alto), gesture (quando funzionano). Ogni volta una sorpresa.

12) Collegamento con un PC.

Su Android colleghiamo il telefono al PC e abbiamo tutte le cartelle a disposizione, semplicemente aprendo Esplora file.

Su iOS siamo costretti a scaricare Itunes, che definire illogico e confusionario è un eufemismo. E cmq non abbiamo accesso completamente al telefono.

13) Interfaccia desktop.

Su Samsung e Motorola (forse anche altri marchi) basta collegare con un cavo il telefono ad un monitor (o TV) per avere il cellulare “trasformato” in un PC.

L’interfaccia (icone, finestre ecc) si adattano automaticamente al nuovo schermo, e con mouse e tastiera bluetooth è come avere un PC Android.

Arrivi a casa, colleghi il cellulare, e ti gusti tutte le novità (foto, messaggi, filmati ecc) su uno schermo 4k.

14) varie ed eventuali:

Non mi dispiacerebbe un tasto per chiudere le cinquanta app aperte (e bloccate) in background. Mi si consuma il dito a terminarle singolarmente.

La possibilità di chiudere il wifi permanentemente dalla tendina.

Un dealer e un’interfaccia un minimo personalizzabile.

Una tastiera che non mi chieda tre tap per un misero simbolo “cancelletto”.

Una fotocamera che mi permetta di interagire con i parametri. Alcune cose l’IA non riesce a gestirle.

Il notch nel 2022 non si può vedere. Ora abbiamo anche la dynamic island, ancora più invasiva.

Le notifiche che non si aggiornano. Se avete lo stesso account su due telefoni e leggete ad esempio la posta, la notifica su Iphone rimane li, finché non la cancelli tu manualmente.

Come facile intuire, non posso permettermi di fare un articolo opposto, cioè i pregi di iOS rispetto Android. Sarebbe troppo breve.

Non lo uso molto, ma ne apprezzo la fluidità, il fatto che malgrado gli anni continui a funzionare bene, la semplicità del sistema di sblocco.

Ovviamente questo elenco di “lamentele” vale per me, appassionato di tecnologia e persona alla quale i brand non hanno mai fatto il minimo effetto.

Ma il mercato è fatto da miliardi di persone alle quali i punti sopra non tangono minimamente, oppure non si sono nemmeno poste il problema.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.