Investire in oro fisico: come fare

investire in Oro

In un precedente articolo ho iniziato a parlare di come investire in oro. L’oro, sebbene sia stato definito da Keynes una “reliquia barbarica”, non accenna a passare di moda, anzi.

Da quando sono state create le banche centrali, ormai cento anni fa, le varie monete, ad esempio il Dollaro, hanno subito una svalutazione pesantissima, come possiamo vedere in questo grafico:

bernanke_09_dollar_since_1913_cpi_deflator

Un Dollaro del 1913 ha perso il suo valore nel tempo fino agli attuali 4 cent.

Questo perché  malgrado i tentativi (falliti) di ancorare le monete al valore dell’oro (gold standard) la possibilità di stampare moneta (e svalutare) è troppo allettante per i governi, lo faremmo tutti se avessimo una stampante  di denaro a casa, soprattutto se fosse legale farlo. In pratica falsari legalizzati.

La maggior parte delle persone non si rende conto del potere che hanno le banche centrali, ma qualcuno si. Qualcuno ha capito che l’oro non si crea dal nulla e, se nascosto a dovere,  è al riparo da tutto e da tutti.

E allora, se si è convinti di acquistarne un po’ malgrado il periodo non proprio stabile, come si può fare per pagarlo il meno possibile?  Come si fa ad investire in oro? Ma soprattutto: quale oro?

L’oro in vendita nei negozi è solitamente a 750/1000, e significa che su 1 kg  solo 750 grammi è oro, il resto sono altri tipi di metallo.

Oltre a questo, l’oro dei negozi è  lavorato, per cui si pagano la lavorazione, i guadagni delle fabbriche, dei distributori e del negoziante, senza dimenticare le tasse, IVA in primis, al 22%.

Potete quindi immaginare che questo è un tipo di oro da non prendere in considerazione se si vuole investire.

Quindi cosa fare? Quali sono le alternative? Beh, penso che tutti abbiate pensato subito ai lingottini, oppure alle famose Sterline.

Vediamo i pro e i contro.

lingotto

I lingotti si trovano in tagli da 1 g fino al Kg, sebbene ne esistano anche versioni da 12.5 kg, quelli dei film per intenderci, ma sono ad uso esclusivo di banche e fonderie. Magari averne uno, eh?

I lingotti, anche quelli da un solo grammo, sono solitamente blisterati, cioè chiusi un un involucro di plastica saldato, meglio se con inciso il numero di serie. Comunque si trovano anche sfusi, forse sono meno immediati come “moneta” ma sono accettati comunque, avercene anche di quelli.

Perché investire in oro in lingotti? Perché sono puri al 999,9%, perché  si paga pochissima lavorazione (lo stampo e la custodia, se presente) e perché non sono soggetti a tasse né IVA. Avete capito bene, niente imposte sopra.

Potete quindi immaginare che il loro prezzo sarà molto vicino a quello che trovate sul giornale, ad esempio se l’oro fosse quotato a 30 Euro al grammo possiamo trovare un lingotto da 100g a solo 3100 euro, pagando l’oro solo un euro a grammo in più. Ovviamente se i tagli fossero inferiori, ad esempio 10 grammi, è logico che il prezzo in proporzione sarà più alto, visto che le spese (fusione, stampo e custodia) si diluiscono in meno materiale.

Oltre i lingotti, un altra ottima soluzione  sono le famose Sterline inglesi, dette anche Sovrane.

Le Sterline sono di più facile reperibilità rispetto ai lingotti, infatti si usano da moltissimi anni anche come regalo o come ornamento.

sterlina

Il loro prezzo è relativamente basso, visto che contengono solo 7,3 g di oro puro, quindi si possono acquistare o vendere con facilità.  Molto importante anche il fatto che si possono vendere senza avere davanti un esperto, come può accadere con un lingotto. Le Sterline sono famose, sono facilmente riconoscibili e apprezzate in tutto il mondo. In questo caso lo spread tra valore dell’oro e prezzo della Sovrana si aggira intorno al 15%. In pratica se l’oro contenuto avesse un valore di 200 euro, potrete trovare la Sterlina a circa 230 euro.

Si spende di più rispetto ai lingotti, ma come abbiamo visto, la comodità si paga.

Dove fare acquisti? Una volta che sapete i prezzi, e credo di avervi dato buoni consigli, potete comprare dove vi pare al prezzo migliore.

Io ad esempio ho effettuato qualche acquisto via internet, in un sito tedesco, dopo essermi informato sulla loro serietà. Dopo due settimane è arrivato il pacchetto, tramite assicurata, con il lingottino e relativa fattura di vendita. Si paga in anticipo tramite bonifico bancario.

Potete anche rivolgervi ai negozianti, perché no? Qualcuno tratta lingottini e Sterline, basta tenere d’occhio il prezzo. Lo pagherete qualcosa in più rispetto alla rete, ma anche in questo caso la comodità e la sicurezza si pagano. Potete fissare il prezzo, il negoziante lo fissa nello stesso istante col fornitore, e pagherete quello deciso, anche se nel frattempo avrà subito variazioni.

Molto semplice e nessun rischio di perdita di pacchi postali. Ricordo che oltre i 1000 euro non è più possibile pagare in contanti.

Ora che sapete come funziona, ogni occasione può essere buona per incrementare la riserva d’oro, anche solo di pochi grammi alla volta.

Mi raccomando, fatevi sempre fare la fattura, in modo che quando lo rivenderete non ci saranno problemi di “provenienza” e di tasse sul capital gain.

Per l’argento il discorso è leggermente diverso, ne parlo qui, mentre ho scritto un breve aggiornamento su come investire in oro fisico QUI.

Se purtroppo abbiamo bisogno di vendere, ecco alcuni consigli per non farsi fregare.

 

 

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5 thoughts on “Investire in oro fisico: come fare

  1. Fabrizio Olivieri il said:

    Buongiorno
    Che valore possono avere, nel nostro contesto, i Krugerrand sudafricani ? POssono essere una alternativa alla Sterlina? Si possono facilmente cambiare da noi ?

  2. Le Kruger, così come le Maple o le American Eagle sono tra le più famose monete da investimento, lo spread è in linea con le alternative (siamo sempre nell’ordine dei 30 euro in più rispetto al valore effettivo dell’oro, sempre ragionando in quarti d’oncia). Tuttavia, se potessi scegliere, comprerei sempre e solo Sterline, per il solito discorso del facile riconoscimento e del formato leggero.
    Ovviamente, se oltre l’investimento in un bene rifugio subentra anche la voglia di collezione, ben vengano le Kruger ma anche Kangaroo o Philharmonic. Certo dipende anche se ha trovato prezzi particolarmente vantaggiosi per le Kruger.

  3. Daniele il said:

    Salve, anche io ho investito nell’oro fisico. Per meglio dire ho investito in un azienda che commercializza oro. Ero un pò titubante all’inizio, ma poi ho potuto constatare che quello che dicevano era vero. Mi sono potuto creare una rendita costante di denaro grazie al programma generoso dell’azienda, che ti paga in lingotti d’oro! Mi ricordo ancora l’emozione dell’anno scorso quando mi sono arrivati a casa i lingotti d’oro!!

  4. Gentile capitanvideo, colgo l´occasione per una domanda sulle monete metalliche. Mio padre ha lasciato una cassetta con alcuni coins d´oro (una ventina di sovereign inglesi, niente di pazzesco!) dei quali mio fratello ed io non sappiamo cosa fare? Io li terrei nell´ottica di quanto esposto nell´articolo. Mio fratello li vuole vendere. Alcuni coins hanno date abbastanza lontate (1889, 1895, 1900, 1908, 1927 fino agli anni Settanta). Hanno un valore numismatico particolare vista l´eta´? O semplicemente secondo il loro peso in oro? Cordialita´. R.P.Ffm. P.S. Un complimento al sito, che dalla Germania, dove vivo, offre una visione di buon senso su molte questioni finanziarie. I commenti su WSI, non so perche´, in generale tendono alla polemica e all´insulto intellettuale. Nolo contendere!!!

    • Salve, grazie per i complimenti e mi fa piacere avere un lettore dalla Germania 🙂
      Dunque, di numismatica non so nulla, mi spiace. Affronto la tematica “oro” puramente dal lato metallico.
      Mi interessa la facilità di acquisto e vendita delle Sovrane, e in questo il loro eventuale valore aggiunto numismatico non trova spazio, ma ci può benissimo stare che alcune delle sue possano essere rare o ricercate.
      Tenga presente che per i collezionisti la moneta deve essere “mint”, cioè perfetta, senza alcun segno, altrimenti il discorso numismatico va a farsi friggere.
      Se non ha bisogno di denaro le tenga, magari faccia una veloce ricerca sulle annate e scelga quelle più rare. Non costa nulla.

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