Glenmorangie: immortale

La distilleria Glenmorangie è situata nelle Northern Highlands, vicino alla bella città di Tain.

Glenmorangie

“Glen” è una parola molto comune nei Whisky, ne incontreremo molti altri, in gaelico significa “valle”. In questo caso “Valle della tranquillità”, infatti nelle vecchie pubblicità la distilleria puntava molto sul lavorare con calma, in ambiente tranquillo nel quale i distillatori possano ottenere il meglio.

glenmorangie

Fu fondata nel 1843 da William Mathesen, sebbene fossero già molti anni che il proprietario era solito distillare abusivamente. L’immancabile chiusura avvenne negli anni 30′, mentre da circa 20 anni è possibile visitarla insieme al museo.

Glenmorangie vende molto, parliamo di 6.000.000 di bottiglie annue, che ne fanno il quarto Single Malt più venduto al mondo. Viene anche usato come componente del blended “Highland Queen”

Glenmorangie

L’acqua usata è molto dura e minerale e proviene dalle Tarlogie Springs, mentre le botti sono le solite quercia ex bourbon, con la particolarità di usare solo legno ultracentenario, molto compatto, che minimizza l’effetto rovere.

Ma perché “Immortale”? Cercavo un titolo ad effetto e mi sono ricordato che il Glenmorangie con ghiaccio era la bibita preferita da Lambert, l’Highlander.

Questa versione in mio possesso, la più diffusa e che si trova facilmente anche nei supermercati, è la classica 10 anni con radazione 40%

A me piace, è dolce e fresco e non mi vergogno in estate a sorseggiarlo on the rocks, piuttosto allungato. Se lo faceva lui….

Si tratta di un whisky senza molti fronzoli, fresco, profumato di frutta e fiori, delicato al palato, morbido e dolce. Anche in questo caso il fumo è solo un vago sentore.

La foto in anteprima sa di Scozia, eh? Stavo tagliando l’erba in giardino, e mi sono reso conto che di erba ne era rimasta poca, solo muschio. Ovviamente ho sognato la scozia, le valli (glen) e sono corso a casa a cercare il Morangie per la foto di rito.

Ecco svelato il trucco, purtroppo:

glenmorangie

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