Follia pura.

Ho già scritto che sto rinunciando a capire. E’ impossibile trovare logica in quello che sta accadendo nel mondo economico e finanziario. Sempre più spesso mi viene in mente la scena finale di “Wargames: giochi di guerra”, quando il supercomputer va in tilt perché non trova la soluzione al problema.

Riepilogo veloce degli ultimi giorni:

Pil USA che fa registrare un ottimo -1% rispetto al mese precedente, ma Wall Street ovviamente festeggia toccando nuovi record. Ricordo che dal fallimento della Lehman gli USA hanno stampato oltre 4000 miliardi di dollarucci, per tenere in piedi la la baracca. E ricordiamoci che non esistono pasti gratis.

Pil Italia -0.1% nel primo trimestre. Ma non preoccupiamoci, la novità è che prossimamente nel PIL verranno conteggiati anche il traffico di droga e la prostituzione, quindi aspettiamoci un’esplosione di PIL, una festa di PIL, una cascata di PIL. Resta da capire come faranno a calcolare il fatturato di droga e mignotte, ma sicuramente saranno giusti giusti per salvarsi dal fiscal compact. Non ci credete?

Nel Sol Levante i consumi sono crollati del 13.7% nel mese di Aprile. Logica conseguenza dell’aumento di tasse. Anche il Giappone sta stampando tonnellate di carta, da oltre un anno. La cosa divertente è che il paese è fallito, visto che ha un debito impagabile (ma di questo ne parlerò in altro post, il PIL e il debito pubblico meritano articoli dedicati, perché sono bellissimi) ma ai mercati non frega nulla. E’ il paese che paga sui propri titoli gli interessi più bassi del mondo. Come se tutto andasse bene.

La Cina sta subendo un calo della crescita, stavolta ferma al 7%. Certo, per noi sarebbe un sogno, ma  per la locomotiva del mondo non è granché. Anche qui ci sarebbe da indagare, ad esempio scoprire i trucchetti del governo per mantenere il PIL a certi livelli. Un buon metodo per capire il loro modo di operare è guardarsi qualche documentario sulle città fantasma. Costruiscono città con grattacieli, strade, banche, ponti, tutto quello che immaginiamo serva ad una città, peccato che poi rimangano completamente disabitate. L’importante è far girare l’economia.

In tutta questa follia dovremmo immaginare l’oro veleggiare verso nuove vette. Già. Invece è da qualche giorno, in concomitanza con le notizie sugli ultimi disastri economici, che sta praticamente crollando.

La resistenza dei 1280$ è saltata, e mentre scrivo è già a 1254$

Aiuto!

 

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