Evasione lavorativa.

Non perdono forza e vigore le crociate contro l’evasione fiscale. Anni, decenni di propaganda hanno instillato nelle menti che il problema di questo Paese è l’evasione. Senza evasione avremmo servizi funzionanti, poco debito, ricchi premi e cotillon.

E’ giusto lavorare 8 mesi all’anno per lo Stato, per il bene comune.

Eccolo qui, il bene comune:

Evasione lavorativa

 

Beh, in effetti sembra bello sano, anche troppo.

Come probabilmente saprete, trattasi di uno del 30% di dipendenti comunali che invece di andare a scaldare la sedia, andava a spasso, dopo aver timbrato.

Eh, ma che cattivo, perché “scaldare la sedia”? Sono lavoratori, hanno dignità.

No. Col cazzo. Il Comune di San Marino ha continuato a funzionare come prima, senza nessun disservizio. Se ne trae la conclusione che il 30% (minimo) di dipendenti è inutile, non serve a nulla.

Però altre persone devono lavorare e pagare le tasse in modo da regalargli lo stipendio.

E se le evadessero, queste tasse, a San Remo? Chi avrebbe il coraggio di biasimarli?

E non dimentichiamo la cosa più divertente: questi “lavoratori” non verranno licenziati. Perché non si può.

Un Paese con regole diverse a seconda di chi sia il tuo datore di lavoro. Alcuni lavorano per 500 Euro al mese e sono a rischio licenziamento, altri ne prendono 1300, vanno in canoa, e nessuno li può licenziare.

E se il Comune di San Remo, dopo una protesta fiscale dei cittadini incazzati, avesse meno entrate fiscali…….si parlerebbe subito di “servizi per i cittadini a rischio”, certo non di tagliare i rami secchi.

Eh, non si può. E anche se si potesse…..

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