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Comprare casa: attenzione!

Il mercato immobiliare, almeno nella mia zona, ha conosciuto una decade di prezzi in continua ascesa. Con la crisi del 2009 si è prima stabilizzato per poi iniziare la discesa, in alcuni casi molto pronunciata.

Sempre rimanendo nella mia città posso dire con certezza che i prezzi medi si sono dimezzati nelle zone periferiche, mentre nel centro storico il calo è stato più contenuto, direi nell’ordine del 20-30%. Il centro è sempre il centro, case non se ne possono costruire e i proprietari cercano di resistere, lasciando le abitazioni in vendita anche per anni piuttosto che abbassare i prezzi.

In questo breve articolo voglio evidenziare una “fregatura” che può capitare quando si riesce a comprare casa a buoni prezzi, fatto non raro in tempi di crisi.

Dopo circa due anni dall’acquisto è facile ci venga recapitata la temuta letterona verde dell’agenzia delle entrate. Purtroppo è accaduto al sottoscritto.

Praticamente l’Agenzia monitora le compravendite e quando riscontra transazioni con prezzi troppo bassi pretende il pagamento delle imposte “evase”.

Nel mio caso comprai un monolocale in un mezzanino di periferia, pagandolo circa 1000 euro al mq. L’agenzia invece si basa sui valori OMI della zona e del periodo di riferimento, per cui il prezzo avrebbe dovuto essere maggiore. Portando documentazioni, fotografie dello stato dell’immobile (da ristrutturare) e della posizione infelice (sotto un portico) sono riuscito ad ottenere un consistente sconto. Devo dire che la persona con cui sono stato in contatto è stata molto gentile e ha cercato di capire le mie ragioni senza alcuna arroganza o maleducazione. Lei stessa si è complimentata col sottoscritto definendomi il “contribuente modello”.

In conclusione, cosa fare per limitare i danni in caso di “affare” in vista?

Se si tratta di inserzioni su internet, fare screenshot della pagina in oggetto, con la descrizione e il prezzo in evidenza.
Fare fotografie dell’appartamento appena acquistato, sopratutto se da ristrutturare. Segnalare ogni difetto della casa, come la mancanza di balconi, se si tratta di piano ammezzato o anche la mancanza di ascensore. Tutto quello che svaluta l’immobile.

Insomma, più prove porterete e più sconto otterrete, se non addirittura l’annullamento della pratica.

Una precisazione: se la transazione avviene tra privati, per un immobile già esistente, per calcolare la tassazione si usa il valore catastale, quindi in teoria non ci dovrebbero essere problemi di fisco. Il valore catastale non ha nulla a che fare con il prezzo di acquisto, infatti il Governo sta cercando di riformarlo per recuperare più risorse dalle compravendite. Un ulteriore mazzata al mercato già agonizzante.

2 Risposte a “Comprare casa: attenzione!”

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