Bonus. Malus?

Premessa: spero sia chiaro a tutti che il bonus di 80 euro in busta paga sia solo una mossa elettorale in vista delle elezioni Europee. A Maggio si vota, a Maggio arriva la mancia.

Però i nostri amici politici, navigati economisti di fama mondiale, si sono accorti di un piccolissimo problema: manca il tempo.

Per ridurre l’Irpef alle fasce più deboli va riformata tutta la baracca, intervenendo sulle aliquote marginali e detrazioni, un lavoraccio! E questo sporco lavoro (che ai fini dell’occupazione non servirà a nulla) va fatto entro Maggio, quando gli Italiani andranno a votare.

Ulteriore problema è che una detrazione IRPEF non equivale ad una voce chiara e netta che dica “+80 euro, sono bravo eh?”

La soluzione? Un bonus da rendere evidente e visibile tra le voci dello stipendio al posto delle detrazioni Irpef.  Così scrive Repubblica.

Perché in questo modo sarà ben chiaro a tutti il nome del benefattore.

Resta da capire se l’ennesima bufala sullo sconto IRPEF sia colpa dell’incompetenza di Renzi e staff, oppure si tratti di una “operazione simpatia” premeditata.

 

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