Bonifici Dall’estero e Trattenuta Forzosa Del 20% : aggiornamento

trattenuta forzosa del 20%

In questo articolo ho parlato dell’ultima mossa disperata dell’Agenzia delle Entrate, che come ormai saprete consiste nel trattenere preventivamente il 20% di ogni bonifico proveniente dall’estero, previa autocertificazione del correntista. In pratica, come ormai avviene in altri ambiti fiscali, siamo colpevoli fino a prova contraria.

E’ notizia fresca che l’Unione Europea ha aperto un’indagine su questa ennesima trovata del Fisco, dove cercheranno di capire se questo prelievo preventivo è in qualche modo giustificabile.

Secondo la banca da me contattata il prelievo sarà preventivo in ogni caso, autocertificazione o no, per poi vedersela col Fisco nella dichiarazione dei redditi successiva. In pratica hanno ammesso che dalla circolare in loro possesso non ci sono modi di operare certi, per cui la tendenza sarebbe quella di prelevare per non incorrere in contenziosi. Allucinante.

Il secondo intermediario finanziario da me contattato invece mi ha riferito con assoluta certezza che se il cliente firma l’autocertificazione (che può avere anche validità multipla) lui non trattiene nessun 20% per consegnarlo al Fisco.

Due pareri completamente diversi ma quando si tratta dei nostri soldi meglio avere le idee chiare.

Nel frattempo qualche politico e alcune associazioni dei consumatori stanno alzando polveroni intorno a questa disposizione.  Sembra che finalmente si sia dato il giusto risalto alla faccenda.

 

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