Ipad cede il trono

iPad

Cade anche l’ultimo baluardo Apple, quello da lei stessa creato solo 4 anni fa e dominato fino a ieri.

Quando Steve Jobs presentò Ipad, nel Gennaio 2010, mi feci una grassa risata, pensando che sarebbe stato un flop tremendo:”Un Iphone enorme senza tastiera e senza telefono? Ahah”

Ma lui era Steve Jobs e io non sono un cazzo, parafrasando l’Alberto nazionale.

Ipad ha rivoluzionato il mercato PC come e forse più di quanto Iphone abbia rivoluzionato quello della telefonia. Lentamente ma inesorabilmente i Pad  hanno eroso quote di mercato sia ai PC desktop che ai notebook, decretando la fine immediata dei subnotebook che stavano crescendo sensibilmente. Uccisi subito.

Pad

Il colpo di genio fu proprio quello di rendere i subnotebook dei dispositivi touch, con applicata la filosofia di Ios, il vero motivo del suo successo, cioè le app.

Basta con mouse, tastiera, icone, cartelle, sottocartelle, file manager. Troppo complicato. Scarichi un PDF? Te lo visualizzo io, tu stai tranquillo, non ti devi più preoccupare di nulla, senza contare la compatibilità con migliaia di applicazioni per Iphone.

Ipad inizialmente non fu capito, e io ridacchiavo: “Lo sapevo, avevo ragione io”. Infatti dopo un anno esplose e cominciarono i primi timidi tentativi di imitazione dai produttori Coreani.

Con le versioni seguenti furono aggiunte fotocamere (in modo da sfruttare Facetime) e migliorati risoluzione, peso, schermo. Ma anche nel mondo Android si sono dati da fare e nel giro di due anni i prodotti furono maturi per essere presi come seria alternativa al Paddone della mela morsicata.

Leggo oggi che Ipad ha perso quote enormi di mercato, in un solo anno è passata dal 53 al 36%, mentre Android è salita al 62%, la percentuale rimanente è di Surface di Microsoft, che sebbene abbia raddoppiato le vendite rispetto al 2012 non riesce proprio a sfondare.

Le cause del crollo di Ipad? L’allargamento del mercato. Ipad ha venduto comunque 9 milioni più del 2012, ma il mercato nel 2013 è esploso con Android che ha praticamente fagocitato tutti i nuovi utenti.

Ipad offre poche alternative e con un certo prezzo base, mentre Android copre tutte le fasce, dai 99 euro fino ai 900 euro del maestoso (e produttivo) Galaxy Note 12.2.  In più l’interfaccia di Ios, che trovo ottima su Iphone, è dispersiva e vuota su Ipad, ma questa è solo la mia opinione.

A breve dovrebbero fare la comparsa sul mercato i nuovi Pad con installato un sistema operativo vero e proprio, Ubuntu, mentre sembra un successo l’Asus T100, un notebook con Windows 8.1 e schermo estraibile che si trasforma in un vero e proprio Pad da 10″.

Il mercato dei Pad, a differenza di quello degli Smart, è in continua evoluzione e sarà divertente scoprire le prossime mosse dei produttori.

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